Utilizzo dei beni confiscati in Francia: ci siamo!

Comunicato stampa – Parigi, 1 aprile 2021

Una vittoria per l’associazione Crim’HALT che da anni reclama una legge sull’utilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali

Dopo l’Assemblée Nationale, oggi 1 aprile 2021 anche il Senato ha adottato la proposta di legge “volta a migliorare l’efficacia della giustizia locale e della risposta penale”.

Questa legge prevede che i beni immobili confiscati ai criminali possano essere messi gratuitamente a disposizione di associazioni a carattere sociale, di fondazioni di utilità pubblica e di strutture per alloggi che agiscano nell’interesse generale.

Quali sono gli effetti diretti di questa votazione?

Il tema è complesso, per non dire tedioso. Tuttavia, è stato compiuto un passo immenso in Francia. La destinazione sociale dei beni confiscati aiuterà i cittadini e i rappresentanti a una presa di coscienza: essi sono ora gli attori protagonisti della lotta contro il crimine organizzato, che incide su ogni strato della nostra società democratica.

In qualità di presidente di Crim’HALT, sono felice di veder giungere a buon fine oltre 10 anni di accanite battaglie nell’interesse comune. Con questa legge, la villa del narcotrafficante potrà diventare un alloggio d’emergenza, l’appartamento del corrotto sarà messo a disposizione di una ONG. Non vedo l’ora che in Francia si possa, grazie alla riutilizzazione a scopo sociale dei beni confiscati, risanare il territorio dai danni causati dai trafficanti e dai corruttori. Quando si risana il territorio, si guariscono gli uomini e le donne che ci vivono” dichiara con gioia Fabrice Rizzoli.

Adesso, una battaglia culturale al fianco delle comunità

Crim’HALT sostiene l’idea che la lotta contro la criminalità organizzata non possa essere ridotta all’utilizzo dei mezzi di repressione legale. Per essere veramente e durevolmente efficace, questa battaglia richiede un impegno collettivo da parte dei cittadini. La difesa del diritto e il rispetto della giustizia concorrono a costruire una società nella quale ciascuno trova più facilmente il proprio posto. Si tratta dunque proprio di una battaglia culturale che deve coinvolgere la società civile, e la messa a disposizione dei beni confiscati per progetti di interesse generale ne è parte integrante.

Siamo convinti che questa legge sarà anche uno strumento di sviluppo economico e sociale al servizio di tutti.

Crim’HALT monitorerà l’applicazione dei decreti volti a tradurre in pratica questo nuovo dispositivo di legge affinchè tutte le associazioni e le organizzazioni senza scopo di lucro possano beneficiarne.

Sostegono il patrocino :

fondazione Terre de Liens, Anticor, «Culture contre la Camorra », il mondo l’Economia Solidale, le Haut Comité pour le Logement des Personnes Défavorisées, le Collectif Massimu Susini et le collettivi antimafia in Corsica maffiaNO A vita ie, Solidarités Nouvelles pour le logement, Foncière Etic, Le Refuge, la Confédération syndicale des familles, La FAPIL, la fondation Sciences Citoyennes, ma anche dei communi (Parigi, Tolosa, Linguizzetta) etc…

Association Crim’HALT

Contact : Fabrice RIZZOLI – crimhalt.asso[@]gmail.com
33 1 6 63 75 78 53

Azioni di CrimHALT :

Operation “Guéant, give the appartment back!”

Stay on the lands freed from the mafia: how to better face serious crime in France

Claude Chossat : vero « pentito » non protetto dallo Stato!


« Corleone by Lucia Riina » Il punto di vista Crim’HALT

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